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Carduinae
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top
mwbaCarduinae mwbq(mwbgCass.) mwbwDumort., mwca1827 è una sottotribù di piante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni appartenenti alla mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee.cite-ref-apgiv-1-0[1]
Contents
• Biologia
• Note
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Etimologia
Il nome della sottotribù è stato preso dal genere (mwfaCarduus) il cui nome in mwfqlatino significa “cardo” che a sua volta potrebbe derivare da una parola mwfggreca il cui significato si avvicina al nostro vocabolo "rapare"; ma altre ricerche farebbero derivare da un'altra radice, sempre greca, "ardis" (= "punta dello strale"), alludendo ovviamente alla spinosità delle piante di questo genere.cite-ref-2[2]
Il mwhanome scientifico della sottotribù è stato definito per la prima volta dal conte mwhqAlexandre Henri Gabriel de Cassini (1781mwhg – 1832), botanico e naturalista francese, nella pubblicazione "mwhwJournal de Physique, de Chemie, d'Histoire Naturelle et des Arts - 88: 155" del 1819, perfezionato poi dal botanico, naturalista e politico belga mwiaBarthélemy Charles Joseph Dumortier (Tournai, 3 aprile 1797mwiq – 9 giugno 1878) nel 1827.cite-ref-3[3]
Descrizione
Questa mwkasottotribù comprende piante mwkqerbacee di tipo mwkgmonocarpico, spinose (raramente non lo sono) perenni, biennali e annuali (meno spesso). Sono presenti anche mwkwhabitus di tipo submwlaarbustivo. Nelle radici sono sempre presenti dei condotti resinosi, meno frequenti nelle parti aeree; mentre solamente nelle parti aeree sono presenti delle cellule mwlqlatticifere.cite-ref-fs-4-0[4]cite-ref-kj-5-0[5]cite-ref-referencea-6-0[6]cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]cite-ref-herr-9-0[9]
Le foglie sono mwrwpicciolate (quelle mwsabasali) e mwsqsessili (quelle mwsgcauline); in molte specie le foglie sono mwswdecorrenti lungo il fusto e spesso quelle basali formano delle mwtarosette. Lungo il mwtqcaule sono disposte in modo alterno. La lamina nella maggioranza dei casi è divisa in segmenti con spina apicale ed ha delle forme da lanceolate a oblunghe (ma anche intere).
Le mwtwinfiorescenze (composte da mwuacapolini) sono mwuqscapose o di tipo mwugcorimboso. I mwuwcapolini contengono solo i fiori mwvatubulosi i quali sono mwvqermafroditi (capolini mwvgomogami). I capolini sono formati da un mwvwinvolucro a forma più o meno cilindrica composto da mwwabrattee (o squame) disposte su più serie all'interno delle quali un mwwqricettacolo fa da base ai fiori tutti mwwgtubulosi. Le mwwwsquame dell'mwxainvolucro, di tipo fogliaceo o membranoso, sono disposte in modo mwxqembricato. In genere all'apice sono spinose (quelle più interne possiedono delle appendici rudimentali) con bordi variamente sagomati (fimbriati, lacerati o pettinati). Il ricettacolo, provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori, può essere rivestito di pula (come il chicco del grano o del riso), oppure può essere setoloso, raramente è nudo (senza pagliette).
I fiori in genere sono tutti del tipo mwxwtubuloso.cite-ref-10[10] I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: mwzacalice – mwzqcorolla – mwzgandroceo – mwzwgineceo) e mwaapentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono mwaqermafroditi e mwagactinomorfi. Molto raramente sono presenti dei fiori periferici radiati e sterili.
• mwbqFormula fiorale:
mwcamwcqmwcgmwcwmwdamwdq/x mwdgK mwdw ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mweaC (5), mweqA (5)], mwegG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-11-0[11]
• La mwhacorolla in genere è colorata di porpora (ma anche rosso, rosa, violetto, bianco e raramente giallo).
Il frutto è un mwlwachenio con un mwmapappo. Le forme possono essere obovoidi-fusiformi, compressi lateralmente, con aerole a inserzione diritta o laterale-abassiale. Il mwmqpericarpo dell'achenio possiede delle mwmgsclerificazioni radiali spesso provviste di protuberanze. Il pappo è inserito su una piastra apicale all'interno di una anello di tessuto mwmwparenchimatico. Le setole del pappo sono disposte su una o più serie e sono decidue come un pezzo unico.
Biologia
• Impollinazione: l'mwnwimpollinazione avviene tramite insetti (mwoaimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwowmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwpazoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
La distribuzione di questo gruppo è principalmente nell'area del mwpwMediterraneo (dove sono spesso considerate erbe nocive come mwqaCarduus, mwqqCirsium, mwqgSilybum e mwqwNotobasis) e secondariamente è mwracosmopolita. Il confine orientale dell'areale di questa sottotribù è segnato dalle catene montuose dell'mwrqAsia centrale. Pochi generi lo oltrepassano (mwrgCirsium). Dall'altra parte del mondo (nell'mwrwAmerica del Nord) alcuni generi sono presenti (ma tipicamente sono alieni).cite-ref-fs-4-1[4]
Tassonomia
La mwtgfamiglia delle mwtwAsteracee (o mwuaCompositae, mwuqmwugnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwuw23000 mwvaspecie distribuite su mwvq1535 mwvggeneri,cite-ref-judd520-11-1[11] oppure mwww22750 specie e mwxa1530 generi secondo altre fonticite-ref-12[12] (una delle mwyqchecklist più aggiornata elenca fino a mwyg1679 generi).cite-ref-13[13] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-4-2[4]cite-ref-kj-5-1[5]
La tribù Cardueae a sua volta è suddivisa in 12 mw3asottotribù (la sottotribù Carduinae è una di queste).cite-ref-fs-4-3[4]cite-ref-kj-5-2[5]cite-ref-herr-9-1[9]cite-ref-barr-14-0[14]
Filogenesi
La mw7wsottotribù Carduinae in precedenza era un raggruppamento mw8aparafiletico che presenta molte affinità con la sottotribù mw8qCentaureinae (sempre della tribù mw8gCardueae); da alcuni studicite-ref-15[15] si è propensi a considerare queste due sottotribù come appartenenti ad un unico raggruppamento mw9wmonofiletico. Qui comunque vengono considerate separatamente. Successivi studi di tipo mw-afilogenetico (sia mw-qmorfologici che analisi di tipo molecolare) avevano individuato i sette seguenti raggruppamenti alcuni corrispondenti a dei mw-gcladi ben definiti.cite-ref-fs-4-4[4]
• "Xeranthemum Group", con i generi: mwaqemwaqiAmphoricarpos, mwaqmmwaqqChardinia, mwaqumwaqySiebera, mwaqcmwaqgXeranthemum; ora inseriti nella sottotribù mwaqkXerantheminae.cite-ref-herr-9-2[9]
• mwaq8Berardia & mwaraStaehelina, questi generi sono ora inseriti nella rispettive sottotribù mwareBerardiinae e mwariStaehelininae.cite-ref-herr-9-3[9]
• "Onopordum Group", con i generi: mwargmwarkAncathia, mwaromwarsAlfredia, mwarwmwar0Lamyropappus, mwar4mwar8Olgaea, mwasamwaseOnopordum, mwasimwasmSynurus, mwasqmwasuSyreitschikoviae mwasymwascXanthopappus; ora inseriti nella sottotribù mwasgOnopordinae.cite-ref-herr-9-4[9]
• "mwas4Cynara Group", con i generi: mwas8mwataCynara, mwatemwatiLamyropsis e mwatmmwatqPtilostemon; ora inseriti nella presente sottotribù.cite-ref-herr-9-5[9]
• "mwatoCarduus-Cirsium Group", con i generi: mwatsmwatwCarduus, mwat0mwat4Cirsium, mwat8mwauaGalactites, mwauemwauiNotobasis, mwaummwauqPicnomon, mwauumwauySilybum e mwaucmwaugTyrimnus; ora inseriti nella presente sottotribù.cite-ref-herr-9-6[9]
• "Jurinea-Saussurea Group", con i generi: mwavomwavsDolomiaea, mwavwmwav0Jurinea e mwav4mwav8Saussurea; ora inseriti nella sottotribù mwawaSaussureinae.cite-ref-herr-9-8[9]
Nell'ambito della tribù il gruppo delle "Carduinae" occupano una posizione centrale tra le sottotribù mwawyOnopordinae e mwawcArctiinae. Le date di divergenza per la sottotribù sono comprese circa tra i 22 e 7 milioni di anni fa.cite-ref-herr-9-9[9] In particolare le divergenze si sono sviluppate nei seguenti tempi (il cronogramma è semplificato - i numeri indicano milioni di anni fa):cite-ref-ack-16-0[16]
I mwaxinumeri cromosomici delle specie di questo gruppo sono: 2n = 16, 18, 20, 22, 32 e 34.
Carduus-Cirsium group
All'interno della sottotribù rimane ancora individuato il "Carduus-Cirsium Group". Questo gruppo, comprendente 6 generi e 460 specie distribuite soprattutto nella regione mediterranea, è caratterizzato da piante mwaxuerbacee spinose (raramente senza spine) a ciclo biologico annuale, bienne e perenne. Le mwaxyfoglie sono mwaxcdecorrenti e spesso i fusti sono mwaxgalati. I mwaxkcapolini sono caratterizzati da fiori mwaxoomogamici (raramente quelli esterni sono sterili). Il colore delle mwaxscorolle è generalmente porpora, ma anche giallo o bianco (meno spesso giallo). Le mwaxwantere hanno delle corte code con mwax0filamenti papillosi. I frutti mwax4acheni hanno una superficie liscia e sono strettamente ob-ovoidi, ob-lunghi o orbicolati.cite-ref-kj-5-3[5]
La tabella seguente evidenzia alcuni caratteri specifici dei vari generi del gruppo:cite-ref-ack-16-1[16]
| Genere | Elaisomi | Pericarpo | Anello apicale dell'achenio | Apice delle brattee involucrali | Filamenti degli stami | Fiori periferici | Cellule epidermiche dorsali dei lobi della corolla | Faccia adassiale delle foglie | Parte cilindrica basale del pappo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carduus | Presenti | 10-15 scanalature | Poco sviluppato | Intero con spine | Distinti | Ermafroditi | Ondulate | Priva di setole rigide | Priva di sfrange |
| Cirsium | Presenti | 4 linee | Da poco a mediamente sviluppato | Intero con spine talvolta i margini sono erosi | Distinti | Ermafroditi o sterili | Diritte | Spinosa | Priva di sfrange |
| Notobasis | Assenti | 4 linee | Assente | Intero con spine | Distinti | Ermafroditi | Diritte | Priva di setole rigide | Sfrangiata |
| Picnomon | Presenti | 4 linee | Poco sviluppato | Diviso in modo pennato e deflesso | Distinti | Ermafroditi | Diritte | Priva di setole rigide | Priva di sfrange |
| Stylibum | Presenti | 4 linee | Poco sviluppato | Pennato e lobata alla base | Monadelfi | Ermafroditi | Ondulate | Priva di setole rigide | Sfrangiata |
| Tyrimnus | Presenti | 4 linee | Molto sviluppato | Intero con spine | Monadelfi | Sterili | Ondulate | Priva di setole rigide | Sfrangiata |
| Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . | Legenda e note alla tabella elaisomi: sostanze che si trovano apicalmente sugli acheni, sono ricche di grassi, proteine e zuccheri e svolgono un ruolo molto importante per la dispersione dei semi tramite le formiche; [ 17 ] pericarpo: parte esterna dell'achenio provvisto di creste (linee) e scanalature longitudinali; anello apicale: (o corona) parte sommitale dell'achenio generalmente adibita all'inserzione del pappo; filamenti degli stami monadelfi: sono saldati in unico fascio che possono eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo; [ 18 ] Ermafroditi: i fiori portano gli organi sessuali sia maschili che femminili (sterili = in genere hanno solo organi sessuali maschili); [ 19 ] Nota: in questa tabella il genere Cirsium include il Carduus subg. Afrocarduus Kazmi ; mentre il genere Eriolepis Cass. è incluso in Cirsium sect. Epitrachys (DC. ex Duby) K.Koch . |
La monofilia del mwaga”Carduus-Cirsium group” è ben dimostrata e viene considerato come un mwage”gruppo naturale” (da un punto di vista strettamente cladistico all'interno è mwagipolifiletico) in quanto la delimitazione dei due generi più grandi (mwagmCarduus e mwagqCirsium) è ancora problematica. Il gruppo si presenta formato da due subcladi principali. Il subclade "One" è formato dal genere mwaguNotobasis in posizione "basale" e dal "mwagygruppo fratello" formato dai generi mwagcPicnomon e mwaggCirsium (quest'ultimo con la sect. mwagkEpitrachys mwago (DC. ex Duby) K.Koch = mwagsEriolepis mwagwCass., 1823, proposta per una nuova configurazione genetica); e il subclade "Two" formato dai generi mwag0Tyrimnus, mwag4Carduus e il resto del genere mwag8Cirsium, mentre il genere mwahaSilybum è in posizione mwahebasale. In questo secondo clade sono incluse due specie africane (mwahiC. keniensis e mwahmC. nyassanus comprese nella subg. mwahqAfrocarduus mwahuKazmi del genere mwahyCarduus) più vicine, da un punto di vista filogenetico, al genere mwahcCirsium.cite-ref-ack-16-2[16]
I tempi stimati per le divergenze evolutive sono i seguenti:cite-ref-ack-16-3[16]
• mwaimCarduus-Cirsium Gropu: 20,2 milioni di anni fa;
• subclade "One" (mwaiuNotobasis, mwaiyPicnomon, mwaicCirsium sect. mwaigEpitrachys): 14,3 milioni di anni fa;
• cubclade "Two" (mwaioSilybum, mwaisTyrimnus, mwaiwCarduus e mwai0Cirsium): 14,1 milioni di anni fa;
• divergenza tra il mwai8Cirsium europeo e quello africano: circa 10 milioni di anni fa;
• ultima divergenza tra mwajeCirsium arvense e il gruppo Nord Americano di mwajiCirsium: circa 7 milioni di anni fa;
Il mwajqcladogramma a lato, tratto dallo studio citatocite-ref-ack-16-4[16] e semplificato, mostra l'attuale conoscenza del gruppo mwajkCarduus-Cirsium Group. In colore sono indicate le linee filetiche in fase di aggiornamento tassonomico.
Generi della sottotribù
| Genere | N. specie | Distribuzione |
|---|---|---|
| Carduus L., 1753 | 92 spp. | Eurasia (soprattutto la regione mediterranea compreso il Nord Africa) |
| Cirsium Mill., 1754 | 435 spp. | Cosmopolita (soprattutto nell'emisfero boreale) |
| Cynara L., 1753 | 10 spp. | Mediterraneo |
| Lamyropsis (Kharadze) Dittrich, 1971 | 6 spp. | Mediterraneo e Caucaso |
| Ptilostemon Cass., 1816 | 15 spp. | Mediterraneo |
| Galactites Moench, 1794 | 3 spp. | Mediterraneo |
| Notobasis (Cass.) Cass., 1822 | 1 sp. ( N. syriaca (L.) Cass. ) | Mediterraneo |
| Picnomon Adans., 1763 | 1 sp. ( P. acarna (L.) Cass. ) | Mediterraneo |
| Silybum Vaill., 1754 | 2 spp. | Mediterraneo |
| Tyrimnus Cass., 1818 | 1 sp. ( T. leucographus Cass. ) | Mediterraneo |
Flora spontane italiana
• mwarqCarduus: circa 18 specie.
• mwaryCirsium: circa 30 specie.
• mwargCynara: una specie (mwarkmwaroCynara cardunculus mwarsL.)
• mwar0Lamyropsis: una specie (mwar4mwar8Lamyropsis microcephala mwasa(Moris) Dittrich & Greuter, 1972)
• mwasiPtilostemon: 5 specie.
• mwasqGalactites: una specie (mwasumwasyGalactites tomentosus mwascMoench, 1794)
• mwaskNotobasis: una specie (mwasomwassNotobasis syriaca mwasw(L.) Cass.)
• mwas4Picnomon: una specie (mwas8mwataPicnomon acarna mwate (L.) Cass.)
• mwatmSilybum: una specie (mwatqmwatuSilybum marianum mwaty(L.) Gaertn., 1791)
• mwatgTyrimnus: una specie (mwatkmwatoTyrimnus leucographus mwats(L.) Cass.)
Alcune specie
Note
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Collegamenti esterni
• mwa-k(EN) Carduinae, su The Tree of Life Web Project. URL consultato il 21 marzo 2011.
• mwa-smwa-wCarduinae UniProt Database